
Nell’analisi di valutazione dei principi dinamici che fanno parte della base della motivazione ideologica e filosofica che guida un gruppo e/o una comunità per lo sviluppo di mezzi per la creazione e pubblicizzazione di complesse strutture di informazione sono riuscito ad identificare una delle componenti comportamentali che distinguono il fenomeno della formazione di comunità online. Nell’articolo, UNA FILOSOFIA DELL’INTUIZIONE: BERGSON, di Gianluca Miligi (fonte: filosofia.it -pagine -essais -bergson)
Secondo, Henri Bergson: (French Philosopher: Henry Bergson – Wikipedia)
“Il ”nulla” assoluto è concepito da Bergson essenzialmente come ”annullamento” totale, concetto che si rivela però auto-contraddittorio o ”distruttivo di sé stesso”. La sua argomentazione si sviluppa in questi termini: se anche l’universo, il tutto, venisse soppresso o si inabissasse ”nel silenzio e nella notte”, ci sarebbe sempre ”ciò che” sopprime. Bergson mira a dimostrare in generale che la soppressione di qualcosa implica, al tempo stesso, il subentrare di qualcos’altro. Anche pensare l’abolizione di una cosa non è possibile che mediante la rappresentazione, implicita o esplicita, della presenza di un’altra cosa. In ultima analisi, la soppressione di un oggetto esterno o interno (stato di coscienza) è sempre una sostituzione, un ”rimpiazzamento”.”
Bergson mira a dimostrare in generale che la soppressione di qualcosa implica, al tempo stesso, il subentrare di qualcos’altro. Anche pensare l’abolizione di una cosa non è possibile che mediante la rappresentazione, implicita o esplicita, della presenza di un’altra cosa. In ultima analisi, la soppressione di un oggetto esterno o interno (stato di coscienza) è sempre una sostituzione, un ”rimpiazzamento”. Secondo me in quanto osservatore, identifico nel concetto di “annullamento” di Henri Bergson una rappresentazione dell’atto che si manifesta nel reato di “Defraudazione” che incorpora il più vasto e grave reato che viene commesso nella nostra civilizzazione contemporanea.
Partendo da una singola ricerca per iniziare a formare e definire i principi del progetto “ADACCS” ho constatato che il termine italiano “Defraudazione” e il termine inglese “Withholding” non sono soggetti di interesse nel mezzo più popolare d’informazione che rappresenta oggi “Wikipedia”, tranne che per il termine tedesco “Unterschlagung” che al contrario viene trattato in forma esaustiva nella sezione germanica di “Wikipedia” (”se ut dominum gerere”).
In relazione all’ espressione latina menzionata nell’ articolo informativo tedesco sul termine “Uterschlagung” ho scoperto un documento del sito, dell’ università di Bayreuth, redatto in inglese e compilato in formato .pdf, nel quale viene brevemente trattato l’argomento analizzando e paragonando i termini di definizione di reato giuridico fra l’inglese e il tedesco. Da notare che la facoltà tratta diritto civile, patenti, Diritto d’autore e Competizione/Concorso, (”Lehrstuhl für Bürgerliches Recht, Patent-, Urheber- und Wettbewerbsrecht”)
.L’espressione latina “se ut dominum gerere” è riportata e documentata nelle “istituzioni di Giustiniano”. Per essere precisi il contesto giuridico rivela la sua fonte nelle “Istituzioni di Gaio”. Il carattere di assoluta eccezionalità dell’opera consiste nel fatto di essere l’unica opera della giurisprudenza romana classica ad essere pervenuta fino ai nostri giorni direttamente, senza il tramite di compilazioni che ne abbiano potuto alterare il significato.
Ammettendo una soggettiva e relativa cultura personale, sono molto felice di essere riuscito a definire un origine razionale per quei pensieri di carattere idealistico che mi hanno spinto oggi a iniziare e ingaggiarmi per la realizzazione del progetto “ADACCS” che ora vede gl’ inizi di una definizione dei suoi principi e statuti per la fondazione di un associazione che si prepone il traguardo del riconoscimento nazionale, internazionale e giuridico legale per avviare la sue attività. Considerando anche che la definizione del contesto giuridico vede la sua origine già nel secondo secolo tra il 168 e il 180(Anno Domini), sono entusiasta e ottimista per il futuro sviluppo di questa iniziativa.
Per sottolineare il carattere costitutivo per la formazione del gruppo di ricerca per la realizzazione delle definizioni dei principi e statuti per l’Associazione Adaccs mi per metto di citare un espressione di P.J.FURLONG da Justinian and Mathematics: “An Analysis of the Digest’s Compilation Plan” (fonte: ).
“The *Digest together with the Institutes and the Codex Iustinianus comprised the Corpus Iuris, of which Kunkel wrote: ‘For as the Bible was to the theologians so was the Corpus Iuris to the jurists of the Middle Ages. It was the repository of all wisdom’.[3]” (Annotazione: * An index or compilation of abstracts of reported cases into one opera, set forth under proper law topic headings or titles and usually in alphabetical arrangement.)
Traduzione:
“L’indice* (Digest) assieme agl’ Istituti e i Codex Iustinianus comprendeva il “Corpus Iuris”, che Kunkel, ha definito: ‘Come la “Bibbia” era per i Teologi, cosí il “Corpus Iuris” rappresentava per i giuristi del Medioevo, il ‘depositario di tutta la saggezza’. ” (Annotazione: * Un indice o la compilazione di casi astratti segnalati in un unica opera, aggiunte alle voci come corrette argomentazione di legge o titoli e di solito redatte in ordinamento alfabetico.)
Personalmente non posso rinunciare a porre in evidenza che i due corpi d’autorità, quello Spirituale e quello Giuridico, continuano oggi a rappresentare la maggior fonte d’influenza diretta nella regolamentazione morale e spirituale dei nostri giorni. È principale proponimento che l’associazione “ADACCS” sfrutti il primo reale e vero istrumento di autoregolamentazione democratica che con l’esistenza e l’uso del World Wide Web rende possibile la formazione e la costituzione di un corpo di controllo e supporto indipendente che appoggi la precaria struttura di tutela e regolamentazione dei diritti d’autore su internet.
